Gli strumenti che consiglio a chi fa il pane, dai primi impasti fino al lavoro di ogni giorno. Per ognuno ti dico a cosa serve e cosa tenere d'occhio prima di comprarlo.
Planetaria da banco (Iceagle)
Impasta al posto tuo, con costanza, anche gli impasti più idratati.
Pane, pizza e brioche in quantità medie. Prima di scegliere guarda nella scheda Amazon la capacità della ciotola e la potenza del motore: sono i due dati che decidono quanta farina riesci a impastare.
Cestino per lievitazione (banneton)
Dà forma e sostegno all'impasto durante la lievitazione finale, soprattutto quando è molto idratato.
Pagnotte rustiche e pani ad alta idratazione, che altrimenti si allargherebbero.
Termometro digitale a lettura istantanea (ThermoPro)
Ti dice la temperatura vera invece di andare a occhio.
Temperatura dell'impasto appena fatto, insieme al calcolatore della temperatura dell'acqua, e temperatura al cuore del pane in cottura.
Bilancia digitale di precisione
Con le percentuali del panificatore anche pochi grammi contano, specie sul lievito.
Pesare farina, acqua, sale e lievito. Controlla nella scheda la portata massima e la divisione (quanto è piccolo il passo di misura).
Raschietto da banco con manico (tarocco)
Divide, sposta e pulisce senza strappare l'impasto.
Dividere l'impasto in pezzature, dare le pieghe sul banco, pulire il piano di lavoro.
Teglia forata MasterClass Crusty Bake (39 × 27 cm)
I fori lasciano uscire l'umidità e aiutano la base a restare asciutta e croccante.
Pizza sottile, focacce basse, biscotti e prodotti da forno la cui base deve venire croccante.
Pietra refrattaria per forno
Accumula calore e lo cede in modo costante: la base cuoce più decisa.
Pane e pizza infornati direttamente sulla pietra già calda.
Kit per lievito madre in vetro da 700 ml (Praknu)
Un barattolo graduato in vetro per tenere il lievito madre e vedere a occhio quanto cresce tra un rinfresco e l'altro.
Per chi comincia con il lievito madre. Dalla scheda Amazon risulta completo di guida per principianti.
Termometro a infrarossi (da -50 a 550 °C)
Misura la temperatura senza toccare nulla.
Controllare quanto è calda la pietra, la teglia o il piano di lavoro prima di infornare.
Le farine che consiglio, in base al tipo di lavorazione. Non esiste la farina perfetta per tutto: qui trovi un punto di partenza.
Farina di grano tenero, tipo forte
Per impasti lunghi e lievitazioni alteUna farina forte assorbe bene l'acqua e regge lievitazioni lunghe senza perdere struttura.
Impasti ad alta idratazione, pizza in teglia, pani con lunghe maturazioni. Il valore della forza (W) lo trovi nella scheda del produttore: controllalo prima di scegliere la ricetta.
Farina di grano tenero, sacco da 5 kg
Per il pane di tutti i giorniUn formato conveniente per chi impasta spesso.
Pane quotidiano e impasti con lievitazioni brevi o medie. Controlla nella scheda il tipo di farina (00, 0, 1, integrale) e scegli la ricetta di conseguenza.
